Da "Il sole 24 ore"
Gabriele Iampieri

Gabriele Iampieri

Coordinatore Area Urbanistica, Lavori Pubblici, Infrastrutture
ANCE Chieti Pescara, Gruppo Giovani ANCE Chieti Pescara

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Telefono: 085 4325536 - 3405787941
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L’articolo 37 del D.L. 66/2014 (spending review),  come convertito nella Legge 24 giugno 2014 n. 89 – che si riporta in appendice - , per  consentire un più facile ricorso alla cessione dei crediti  “ pro-soluto”  da parte delle imprese a banche o intermediari finanziari, ha previsto lo stanziamento di un fondo statale ad hoc a garanzia dei pagamenti  stessi.

Si fa seguito alla precedente news del 26 settembre scorso con la quale si segnalava che gli enti  locali ed in genere le P.A. , dovevano richiedere al MEF, entro il 30 settembre, spazi finanziari per l’allentamento del patto di stabilità per il pagamento dei debiti in conto capitale (lavori pubblici) maturati entro il 31.12.2014.

Si ricorda che il c.d. “decreto Sblocca Italia” ha concesso,  per l'annualità 2014,  spazi finanziari  complessivi per  200 mln di €, quindi una somma esigua rispetto alla stima dei crediti vantati dalle imprese a tutto il 31.12.2013 (circa 3-4 miliardi di €).

Comunque, il 13 ottobre scorso è stato firmato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (all.1) che assegna i primi 176 milioni di euro previsti dal decreto-legge “Sblocca Italia” . Si tratta di circa il 20% delle somme richieste ( 922 milioni di € bloccati esclusivamente dai limiti imposti dal "Patto").

Tuttavia, di questi 176 milioni di euro, 50 mln sono stati concessi alla regione Basilicata, mentre i restanti sono stati ripartiti proporzionalmente alle richieste (circa 14 %) tra comuni e province.

Nella nostra provincia il  Comune di Pescara ha richiesto circa 3 milioni di euro (che evidentemente avrebbe potuto pagare)  di allentamento del Patto, ottenendone 420. L’elenco completo delle somme ottenute dai singoli enti è riportato: nell’ ALL.1 (Italia); Allegato 2 (Abruzzo); allegato 4 comprensivo delle somme richieste (provincia di Pescara).

Il decreto-legge 12 settembre 2014, n.133 -  c.d. “ Sblocca Italia” - tra le varie disposizioni introdotte per il rilancio del settore edile, all’articolo 4  commi 5 e 6,  ha  previsto la concessione di spazi finanziari  di allentamento del Patto di stabilità interno per ulteriori 200 milioni di euro nel 2014.

Gli spazi finanziari verranno concessi per il pagamento di debiti pregressi di parte capitale maturati entro il 31.12.2013.

 

Il 7 giugno coinciderà con l’ultimo giorno di validità dei vecchi attestati SOA riportanti una o più qualificazioni nelle c.d. categorie variate ovvero OG 11, OS2, OS 7, OS 8, OS 12, OS 18 e OS 21 (art. 357, commi 12, 13 e 16). Tutti i bandi pubblicati successivamente a tale data dovranno fare riferimento alle nuove categorie variate così come definite dal D.P.R. 207/2010.  Le imprese concorrenti per poter partecipare alle gare di appalto di lavori riconducibili alle predette categorie dovranno essere in possesso delle nuove attestazioni SOA.

A partire dall’8 giugno entrerà definitamente in vigore, dopo 365 giorni di regime transitorio, l’intero corpo normativo del nuovo regolamento sui contratti pubblici, D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207. Il 7 giugno sarà, pertanto, il termine ultimo di vigenza delle disposizioni del D.P.R. n. 34/2000, che ancora sono applicabili alla qualificazione, e di quelle del D.P.R. n. 554/1999 con riferimento all’elenco delle categorie superspecialistiche.

La disciplina transitoria è interamente normata dall’articolo 357 del D.P.R. n. 207/2010 (cfr. allegato 1).

 

Il 24 giugno 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 contenente“Interventi urgenti per la semplificazione e trasparenza amministrativa e l’efficienza degli uffici giudiziari”, entrato in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione ( 25 giugno 2014).

Il decreto legge contiene alcune disposizioni di particolare rilievo in materia di lavori pubblici (abolizione AVCP, obbligo di trasmissione della documentazione sulle varianti all’ANAC., ecc….) , di seguito riportate.

È stato definitivamente convertito nella legge  23 giugno 2014 n. 89 (in G.U. del 23.06.2014 n. 143), il decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, recante "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”.

 Tra le modifiche introdotte dalla legge vi sono alcune interessanti disposizioni in materia di appalti pubblici di lavori.

 Centrali di committenza

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 11 Novembre 2014, entrando in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione (ossia il 12 novembre), la Legge 11 novembre 2014, n. 164, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” (cfr. ns. news del 18 settembre scorso).

(Per la consultazione del testo coordinato del DL 133 vedere a pag 28 della G.U. allegata) .

Le principali novità introdotte in sede di conversione, in materia di lavori pubblici, sono le seguenti :

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 2013, n. 194, della Legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione con modificazioni del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” dal 21 agosto scorso sono entrate definitivamente in vigore una serie di modifiche alla normativa sui contratti pubblici, alcune già previste dal DL 69/2013 ed altre introdotte in sede di conversione.

Con il Decreto-legge “spending review 2” (DL 95/2012 ) è stato previsto un incentivo di 800 mln di € a favore delle Regioni che, per l’anno 2012, hanno attuato la componente di compensazione verticale del patto di stabilità interno.

In conseguenza di ciò la nostra Regione, a differenza di quanto avvenuto negli scorsi anni, ha dato attuazione a questa forma di compensazione per fruire del contributo statale che per l’Abruzzo ammonta a  circa 21 milioni di €.

Quindi, con Delibera di Giunta  del 10 settembre scorso, allegata alla presente, sono stati  sbloccati circa 25,6 milioni di €  a quei comuni  che, pur disponendo di liquidità sufficiente,  non potevano procedere ai pagamenti  dei debiti  verso le ditte creditrici per le limitazioni imposte dal patto di stabilità. Il Comune di Pescara figura tra quelli che hanno beneficiato di questo innalzamento del limite di spesa per l’anno 2012. Per tale motivo l’Amministrazione comunale sarà in grado di erogare tutte le somme messe in liquidazione fino a tutto il mese di luglio.

 

Con la presente news si fornisce una prima circolare di commento ai contenuti del  Decreto Legislativo 9 novembre 2012 n. 192 , pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 15 novembre scorso, con il quale lo Stato Italiano ha  recepito la Direttiva Comunitaria 2011/7/UE sui ritardi di pagamento.

La circolare è stata prodotta dall’’Ance nazionale  in riferimento alle novità di  interesse delle imprese edili,  contenute nel decreto.

Infatti il D.Lgs 192/2012, nel recepire la nuova direttiva, ha modificato la precedente norma nazionale in materia (D. Lgs. 231/2002)  estendendola  anche al settore edile,  diversamente da quanto avvenuto nel 2002e da  come temuto  durante la fase di recepimento della Direttiva  2011/7/UE. Questo timore ha indotto l’Ance ad intervenire più volte per scongiurare tale pericolo, anche con la minaccia di un ricorso  alla Corte di Giustizia Europea qualora il settore edile fosse stato ancora ed inopinatamente escluso dall’ambito applicativo della norma (si veda rassegna stampa allegata).

Le nuove disposizioni modificano sia le regole per i pagamenti relativi a contratti tra imprese e Pubbliche Amministrazioni che quelle da applicare a contratti tra imprese.

Per espressa indicazione del decreto legislativo, inoltre, le nuove norme si applicano ai contratti sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2013.

 

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