Da "Il sole 24 ore"
Gabriele Iampieri

Gabriele Iampieri

Coordinatore Area Urbanistica, Lavori Pubblici, Infrastrutture
ANCE Chieti Pescara, Gruppo Giovani ANCE Chieti Pescara

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Telefono: 085 4325536 - 3405787941
Email: g.iampieri@confindustriaabruzzoma.it 

E’ stato pubblicato sulla G.U. – serie generale n. 250 del 27.10.2014 – il D.L.gs. 13 ottobre 2014, n. 153 concernente  ulteriori disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, relativo al  codice delle leggi antimafia. 

Le nuove disposizioni entreranno in vigore il  trentesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione, quindi a partire dal 26 novembre p.v..

A quasi due anni dalla loro introduzione, le misure in materia di certificazione dei crediti della Pubblica Amministrazione, varate dal Governo al fine di favorire lo smobilizzo di questi crediti presso istituti finanziari e la compensazione con somme iscritte a ruolo, sono ancora in fase di rodaggio.

L’assenza di sanzione nei confronti dei soggetti responsabili della certificazione in caso di ritardato rilascio rappresenta un forte limite all’efficacia delle misure adottate. Un altro elemento di criticità è rappresentato dal fatto che la procedura di certificazione non viene effettuata automaticamente dagli enti inadempienti ma su richiesta delle imprese creditrici, facendo quindi gravare sugli operatori ulteriori costi dovuti all’inadempienza delle amministrazioni pubbliche.

Inoltre, si registrano ritardi nell’operatività della procedura telematica di utilizzo delle certificazioni da parte delle imprese per operazioni di smobilizzo crediti presso gli istituti finanziari. In assenza di tale operatività, l’utilizzo di certificati cartacei trasforma la procedura in un vero e proprio “percorso ad ostacoli” per le imprese.

Per superare queste criticità appare opportuno prevedere una certificazione automatica dei debiti per favorire lo smobilizzo in banca e la compensazione con le imposte, oltre che verificare l’applicazione della direttiva europea sui pagamenti.

 In allegato è disponibile la nota Ance sul tema della certificazione dei crediti PA, estratto della relazione Ance al Vice Presidente Tajani sull’attuazione della direttiva europea sui pagamenti in Italia

 

Dal 13 febbraio scorso non è più possibile per le Amministrazioni Pubbliche  acquisire la comunicazione  antimafia  dalle CCIAA. Infatti  il Decreto Legislativo 15.11.2012 n. 218 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 dicembre scorso- ha anticipato l’entrata in vigore del libro II del D.Lgs. 159/2011 il quale  prevede  che gli Enti Pubblici/Stazioni Appaltanti acquisiscono d'ufficio, tramite le prefetture, la documentazione antimafia.

Per effetto delle nuove norme, i privati non posso più acquisire, come in precedenza, il “nulla osta antimafia”. È un obbligo degli Enti Pubblici/Stazioni Appaltanti acquisire d’ufficio la documentazione antimafia necessaria per le procedure di competenza. 

 

 

Facendo seguito alla nostra news del 3 maggio scorso, in vista  del termine del 7 giugno prossimo quando , secondo il nuovo regolamento sui contratti pubbici, cesseranno le validità dei certificati di attestazione SOA rispetto alle nuove categorie previste dal regolamento , segnaliamo che presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati è stata approvata la Risoluzione n. 7-00857 (primo firmatario l`On. Raffaella Mariani del Gruppo parlamentare PD) sul sistema di qualificazione dei lavori per porre una soluzione urgente alle notevoli difficoltà di riattestazine delle imprese nelle nuove categorie.

 

Rivive fino al 30 giugno 2014 e comunque non oltre il 30 settembre 2014, la norma che obbliga le imprese a costituirsi in RTI  (Riunioni Temporanee di imprese) per partecipare a gare di appalto pubbliche che prevedono categorie superspecializzate di importo superiore al 15% dell'intero appalto. La disposizione era ricompresa tra le norme del Regolamento 207/2010 soppresse  dal D.P.R. 30 ottobre 2013, che aveva definito il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dall' AGI  nel 2011 e finalizzato a contestare la legittimità di diversi articoli del Regolamento generale  in materia di qualificazione. Lo prevede il D.L. 151/2013 (c.d. Decreto Salva Roma bis) che dovrà essere convertito in legge entro la fine del mese di febbraio. Si riporta di seguito la news dell'Ance nazonale.

Si fa seguito alle nostre precedenti comunicazioni per ricordare che, a partire dal 1 gennaio p.v., ai fini della partecipazione alle gare di appalto di lavori, servizi e forniture di importo superiore a 40.000 € , sarà obbligatorio l’utilizzo del sistema AVCPass previsto dall’art. 6 bis del Codice dei Contratti Pubblici (cfr. art.9 Delibera AVCP n. 111/2012 - allegata).

Si precisa peraltro, ai fini della partecipazione alle gare i cui bandi saranno pubblicati nel primo o nei primi mesi  del 2014,  che l’obbligo di inserire il documento “PASSoe” (che le imprese dovranno scaricare dal sito dell’AVCP per ogni gara a cui intendono partecipare) dovrebbe essere palesemente indicato nel bando di gara. Infatti l’intera procedura prevista dal sistema AVCPass non è legata alla data di pubblicazione dei bandi di gara ma al momento delle richieste del Codice Identificativo Gara  -CIG- da parte delle stazioni appaltanti. Se tali richieste avverranno entro il 2013 non scatterà l’obbligo del sistema AVCPass anche se i bandi saranno pubblicati  nel 2014.

Dopo lunga preparazione è stato definitivamente approvato con  Deliberazione di Giunta regionale n. 385 del 27/05/2013, il Nuovo Prontuario: “Prezzi  Informativi  delle Opere Edili nella Regione Abruzzo”.

Il nuovo prontuario ha una veste del tutto diversa dalle precedenti edizioni, che hanno conservato la matrice originaria risalente all’edizione del  1988, impostata  sostanzialmente sulla rilevazione dei prezzi di mercato e quindi senza  analisi dei costi.

Con i vari aggiornamenti susseguitesi  negli anni a tale prontuario sono stati aggiunti nuovi capitoli  con un adeguamento dei prezzi ottenuto attraverso rivalutazioni ISTAT relative al “costo di costruzione di edifici residenziali”.  Nell’ultimo decennio però tali aggiornamenti si sono mostrati del tutto inadeguati rispetto alle nuove tecnologie costruttive, mano a mano emerse, ed alle notevoli variazioni diversificate dei prezzi dei materiali non più remunerati dagli aumenti ISTAT sui prezzi complessivi delle opere finite.

News Ance

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasposti ha finalmente colmato il vuoto normativo determinato per gli appalti pubblici di lavori dal D.P.R. 30 ottobre 2013 (D.M. 24 aprile 2014, in Gazzetta ufficiale del 26/04/2014 n. 96). 

E’, infatti, in vigore dal 27 aprile il decreto sulle lavorazioni specialistiche con cui è stata data attuazione alla delega prevista dall'articolo 12 del D.L. 28 marzo 2014, n. 47, che rimetteva al Ministero l’individuazione dell’elenco delle categorie a qualificazione obbligatoria e, tra di esse, quelle c.d. superspecialistiche (o s.i.o.s.).

Sulla  Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.)  L 335/17 del 13 dicembre 2013 è stato pubblicato il regolamento CE della Commissione n. 1336/2013 del 13 dicembre 2013, il quale  modifica alcuni  articoli della Direttiva n. 2004/17 (settori speciali) e della Direttiva n. 2004/18 (settori ordinari), nonche`  della  Direttiva n. 2009/81 (settore della difesa e della sicurezza), relativi alle soglie di applicazione della disciplina comunitaria.

Con effetto dal  1° gennaio  del corrente anno, il regolamento ha prodotto un generale innalzamento delle soglie della normativa comunitaria degli  appalti dei lavori, servizi e forniture, riducendo di conseguenza  il campo di applicazione.

News Ance Nazionale-  

L'Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture (AVCP) ha confermato, anche nell'anno 2014 gli stessi importi, stabiliti nel 2013, per il contributo destinato a coprirne i costi di funzionamento.

Una deliberazione dell’Autorità fornisce ai soggetti pubblici e privati, sottoposti alla sua vigilanza, indicazioni sul contributo da versare per partecipare, nel corso del 2014, alle gare di appalto di lavori servizi e forniture di importo superiore a 150.000,00 euro (Deliberazione AVCP del 5 marzo 2014, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 113 del 17 maggio scorso).

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