Da "Il sole 24 ore"
Gianluca Ravasini

Gianluca Ravasini

Area Energia,Trasporti e Logistica
Politiche di Sviluppo
Segreteria Sezione Energia, Sezione Trasporti e Logistica
Responsabile Sede Vasto e Val Di Sangro

Contatti
Telefono: 0873 366336 - 085 4325534 - 3355933523
Email: g.ravasini@confindustriaabruzzoma.it 

Gli obiettivi di sostenibilità e, in particolare la transizione verde, impongono una riflessione sui cambiamenti che stanno interessando il ruolo dell’impresa e dell’imprenditore nella società. Quali sono le trasformazioni dettate dall’Agenda 2030 ONU e dal Green Deal europeo? Quali sono i valori culturali e identitari che continueranno a sorreggere questi cambiamenti?

Confindustria nazionale ha deciso di farsi parti attiva in questo dibattito che conferma il ruolo determinante delle imprese nell’intercettare, anticipare e condurre il cambiamento stimolato anche dal nuovo paradigma di sviluppo, Industria 5.0, che si sta affacciando in Europa con effetti su tutti i Paesi membri.

L’appuntamento è il 15 novembre a Roma con INDUSTRIA 5.0: IL FUTURO È QUI. Consapevolezza e sviluppo sostenibile.

Con un approccio multisciplinare e i contributi di speaker, nazionali ed internazionali, le riflessioni del seminario spazieranno dal contesto geopolitico, ai temi industriali e regolatori, agli aspetti valoriali e culturali imprescindibili per comprendere il ruolo dell'impresa nel costruire, insieme con gli attori della società civile e istituzionale, un futuro più responsabile ed equo. La condivisione di prospettive, lo scambio di testimonianze aziendali completeranno la riflessione proponendo strategie e strumenti concreti per affrontare cambiamenti di impatto globale.

 Per partecipare è necessario iscriversi cliccando il link qui sotto:

https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/industria-5-0-il-futuro-e-qui

 Il programma è in allegato.

ll programma di informazione e di accompagnamento sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e l’Efficientamento Energetico promosso dalla Camera di Commercio Chieti Pescara prosegue con due appuntamenti:

16 novembre 2023 ore 10:00-13:00
Costruzione e finanziamento di una CER - Comunità Energetica Rinnovabile
L’incontro costituisce un secondo approfondimento sul tema delle Comunità energetiche che consentono a imprese, comunità locali e cittadini di condividere energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Programma
• Saluti
Gennaro Strever, Presidente Camera di Commercio Chieti Pescara
• Relazione tecnica: Dall’analisi energetica e finanziaria alla costituzione di una CER
Massimo Carbone, Esperto Dintec

DESK OPERATIVO con imprese, comuni e associazioni di categoria su prenotazione


28 novembre 2023 ore 10:00-13:00
Efficientamento e risparmio energetico

L’incontro è un momento di approfondimento sul tema dell’efficientamento e risparmio energetico esaminando le strategie pratiche e le soluzioni innovative per ridurre i consumi energetici.

Programma
• Saluti
Gennaro Strever, Presidente Camera di Commercio Chieti Pescara
• Relazione tecnica: Efficientamento energetico: quale strada seguire per la transizione energetica
Antonio Pacifico, Energy Manager Dintec

DESK OPERATIVO con imprese, comuni e associazioni di categoria su prenotazione

Iscrivi QUI agli eventi.

Il progetto, sviluppato assieme a Unioncamere e Dintec - Consorzio per l'innovazione tecnologica, punta a realizzare:
• eventi info-formativi sul tema delle CER e dell’efficientamento energetico;
• desk operativi con le imprese che hanno a disposizione un esperto per rispondere ai quesiti;
• use case con possibili configurazioni di CER, partendo anche dalle filiere tipiche del Made in Italy;
• tavolo di progettazione che riunisca Associazioni ed imprese, interessate ad avviare concretamente una CER.

Il 18 luglio 2023 si è tenuto il primo incontro. Rivedi l'incontro e scarica le slide

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 0854536208-228-244

In allegato il Focus Energia e Sostenibilità di ottobre 2023.

Nel Focus troverete gli studi, i posizionamenti, gli approfondimenti e le iniziative che Confindustria nazionale sta portando avanti attraverso i vari Gruppi di Lavoro, le novità normative e regolamentari sui temi di maggior interesse per il settore e il Report Mercati Energetici e Ambientali con le quotazioni spot e future dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dei combustibili fossili e dei mercati ambientali (TEE, G.O. e CO2).

Con Delibera n.9 dell’11 ottobre 2023– allegata - pubblicata sulla GU n. 245 del 19 ottobre 2023, il Comitato centrale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori ha determinato la quota di iscrizione all’Albo per le imprese di autotrasporto di merci in conto terzi per l’anno 2024, da versare entro il 31 dicembre 2023.

Gli importi da versare sono gli stessi del 2023 ed essi sono determinati da:

  • una quota fissa di iscrizione dovuta da tutte le imprese iscritte all’Albo (30 euro);
  • una quota aggiuntiva a quella di cui al punto precedente, la cui entità varia in relazione alla dimensione del parco veicolare dell’impresa;
  • un’ulteriore quota aggiuntiva a quelle sopra descritte, dovuta dall’impresa per ogni veicolo di massa complessiva superiore a 6.000 kg di cui è titolare.

Il versamento della quota deve essere effettuato attraverso la piattaforma PagoPA con le seguenti modalità alternative, entrambe attivabili nella apposita sezione “Pagamento quote” presente sul sito dell’Albo https://www.alboautotrasporto.it, per l’importo visualizzabile relativo al 2024 o ad eventuali annualità pregresse non corrisposte, seguendo le istruzioni contenute nel Manuale presente nella suddetta sezione:

  • pagamento on-line: l’utente viene automaticamente reindirizzato sul sito web di PagoPA, scegliere il Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) e pagare in tempo reale;
  •  pagamento previa creazione di posizione debitoria: avviene in modalità differita.

L’utente stampa o visualizza il pdf dell’avviso di pagamento e procede a pagare con una delle modalità proposte, tramite canale fisico o virtuale. L’utente potrà pagare una posizione debitoria alla volta.

A decorrere dalla quota anno 2024, anche le imprese della provincia autonoma di BOLZANO, dovranno effettuare il pagamento mediante la Piattaforma PagoPA.

La prova dell’avvenuto pagamento della quota 2024 deve essere conservata dalle imprese ai fini di eventuali controlli da parte del Comitato centrale dell’Albo e/o delle competenti strutture periferiche.

Giovedì, 12 Ottobre 2023 14:20

INVITO FIERA OMC 2023, 24-26 ottobre, Ravenna

Dal 24 al 26 ottobre pp.vv. si svolgerà a Ravenna la Offshore Mediterranean Conference OMC Exhibition, appuntamento biennale a livello mondiale che riunisce operatori del settore energetico, stakeholder e istituzioni nazionali e internazionali per dialogare e confrontarsi su strategie di decarbonizzazione, transizione e sicurezza energetica. Oltre 600 espositori, tra i quali diverse aziende abruzzesi, su una superficie di oltre 30.000 mq, animeranno un evento che prevede almeno 20.000 visitatori e decine di eventi e incontri a carattere tecnico ed economico.
Saranno presenti, come espositori, diverse aziende associate.
Di seguito troverete le istruzioni per registrarsi come visitatore e scaricare il pass di ingresso gratuito che Vi permetterà di evitare le file:

Compilate al seguente link www.omc.it/en/registration/ il form di registrazione, scegliete una password che sarà da conservare per futuri accessi ai servizi di OMC.

La registrazione è obbligatoria per poter partecipare alla fiera.

Il sistema consente di scaricare il biglietto d'ingresso (badge) gratuito come file pdf.

Per accedere ai locali OMC occorre stampare il badge e mostrarlo all'ingresso.

Potrete ritirare il porta badge ed altri gadgets all'ingresso dopo i controlli di sicurezza.

Il programma della manifestazione e degli eventi collegati nonché tutte le informazioni utili per la partecipazione sono reperibili sul sito https://www.omc.it/en/
In allegato la planimetria con tutti gli espositori.

Decreto MIT 30 agosto 2023, n. 134.

Sulla Gazzetta ufficiale n. 234 del 6 ottobre 2023, è stato pubblicato il Decreto indicato in oggetto, con il quale sono stati dettati criteri e modalità per la concessione di contribuiti ai servizi di trasporto intermodale ferroviario e trasbordato in arrivo e in partenza da nodi logistici o portuali in Italia (c.d. “FERROBONUS”).

Il precedente regime di incentivazione è scaduto il 16 agosto 2022 ed il MIT ha notificato alla Commissione UE il 27 ottobre 2022, la prosecuzione della misura di incentivazione per gli anni dal 2023 al 2026.

La Commissione UE ha autorizzato il regime di aiuto Ferrobonus con Decisione C(2022) 9697 final del 19 dicembre 2022 (“Aiuto di Stato SA. 103856 – Italia – Ferrobonus - incentivi al trasporto ferroviario”).

L’autorizzazione della Commissione UE considera le attività svolte nel periodo 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2027 per un importo stimato di 22 milioni di euro annui; eventuali ulteriori risorse destinate alle finalità del regolamento in commento da parte delle Regioni o Province autonome possono essere oggetto di intese operative con il MIT.
La misura ricalca lo schema del Regolamento Ferrobonus 2017 (cfr. circolare n. 7.540) e RAM è il soggetto gestore mentre il MIT esercita le funzioni di vigilanza e controllo sul soggetto gestore.

Il MIT dovrà ora emanare il decreto di attuazione di tali incentivi, nel quale saranno indicati tempi e modalità di presentazione delle domande, su cui torneremo non appena pubblicato.

Riassumiamo di seguito gli aspetti di maggiore interesse.

Soggetti beneficiari (art. 4)

Le imprese aventi sede in Italia, oppure nella UE o SEE a condizione di reciprocità, le imprese utenti di servizi ferroviari e gli operatori del trasporto combinato aventi sede in Svizzera. Vengono indicati i requisiti che dette imprese devono soddisfare per poter accedere agli incentivi.

Presupposti e misura dell’incentivo (art. 5)

L’incentivo è rivolto a tutte le imprese utenti di servizi di trasporto ferroviario intermodale o trasbordato e operatori del trasporto combinato (MTO) che commissionano alle imprese ferroviarie in regime di trazione elettrica treni completi e che si impegnano:

- a dimostrare per la durata di almeno 1 anno, decorrente dalla data di entrata in vigore del Regolamento, un volume di traffico ferroviario intermodale oppure trasbordato, in termini di treni*Km percorsi sulla rete ferroviaria nazionale italiana, non inferiore alla media del volume di traffico ferroviario merci intermodale o trasbordato effettuato nel corso del triennio 20182020;
- a incrementare per i successivi 12 mesi consecutivi il volume di traffico ferroviario rispetto alla media del traffico ferroviario merci intermodale o trasbordato effettuato nel corso del suddetto triennio;
- a mantenere nei 12 mesi successivi all’ultima annualità di incentivazione volume di traffico ferroviario merci intermodale o trasbordato in termini di treni*km percorsi su rete nazionale italiana almeno pari alla media del volume di traffico intermodale o trasbordato effettuato nel corso del suddetto triennio.

All’impresa richiedente è riconosciuto un contributo in ragione dei treni*km effettuati nei 12 mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento, fino ad un massimo di 2,50 euro per ogni treno*km di trasporto intermodale o trasbordato. La misura base dell’incentivo può essere adeguata con decreto del direttore generale per le politiche integrate, la logistica e intermodalità.
Non si considerano i treni con percorrenza complessiva inferiore a 150 km - ai fini della quantificazione del contributo - ad eccezione dei servizi di trasporto ferroviario intermodale effettuati tra porto ed interporto.


Attribuzione dei contributi (art. 6) e modalità di erogazione dei contributi (art. 7)

I beneficiari - operatori del trasporto combinato (MTO) - sono tenuti a ribaltare almeno il 50% del contributo a favore dei propri clienti che hanno usufruito di servizi di trasporto ferroviario, oggetto del Ferrobonus.
Qualora le risorse disponibili non siano sufficienti, si procede alla loro riduzione in proporzione all’ammontare spettante a ciascun beneficiario.


Procedura di accesso (art. 8) istruttoria domande e quantificazione del contributo (art. 9)

L’apertura dei termini per la presentazione delle domande ai contributi, compresa la modulistica, è stabilita con provvedimento del Direttore generale per le politiche di mobilità sostenibili, logistica e intermodalità, entro 15 giorni dall’entrata in vigore del Regolamento.
RAM procede alla prima analisi delle domande in ordine cronologico e l’ammissione al contributo è notificata dal MIT tramite PEC.
Il contributo è quantificato annualmente a consuntivo del periodo di 12 mesi di riferimento.


Termini e modalità di ribaltamento del contributo (art. 10)

Gli operatori del trasporto combinato (MTO) verificano la regolarità delle imprese-clienti nazionali presso il portale dell’Albo autotrasportatori, ai fini del ribaltamento della quota di contributo spettante alla clientela.
Per le imprese non italiane aventi sede legale in Stati SEE ovvero in Svizzera, la regolarità è accertata tramite identificativi rilasciati da organismi equivalenti le CCIAA.
La quota di contributo non è ribaltata alle imprese non in regola a seguito di tali verifiche.
Il calcolo della quota spettante ai clienti è effettuato successivamente alla verifica di regolarità.


Cumulo dell’incentivo (art. 11)

Nel caso di coesistenza di altri interventi pubblici europei, statali, regionali, la contribuzione complessiva non può eccedere per ciascun beneficiario, il 30% del costo medio del trasporto ferroviario su scala nazionale comprensivo degli oneri accessori quali quelli inerenti alla verifica, formazione treno e manovra.


Rendicontazione e monitoraggio (art. 12)

Ai fini della rendicontazione dei periodi, entro e non oltre 60 giorni dalla scadenza di ciascun periodo di riferimento, l’impresa trasmette al Ministero, con le modalità riportate nel provvedimento di attuazione del MIT:

- il riepilogo dei treni*km effettuati nel primo periodo di 12 mesi;
- copia dei contratti con una o più società ferroviarie per servizi di trasporto intermodale o trasbordato con treni completi relativi ai trasporti effettuati.

Il MIT dà comunicazione via PEC ai singoli interessati dell’ammontare del contributo e attiva successivamente i pagamenti secondo la disponibilità di cassa; il MIT verifica la sussistenza del mantenimento del volume di traffico ferroviario anche tramite accesso diretto al sistema informativo del gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale

Recupero dei contributi (art.13)

Nei casi di revoca del contributo per mancato rispetto dei requisiti di cui all’art.4, il beneficiario non può accedere ai contributi per alcun periodo di incentivazione ed è tenuto alla restituzione integrale del contributo eventualmente già percepito. Negli altri casi di mancato rispetto delle condizioni previste nel Regolamento, il MIT procede alla sospensione di eventuali erogazioni in corso nonché al recupero dell’ultima annualità di contributo, al netto della quota di ribaltamento ai clienti.


Si rinvia alla lettura del documento allegato.

Fonte: Anita

In allegato, il Focus Energia e Sostenibilità di settembre 2023.

Nel Focus troverete gli studi, i posizionamenti, gli approfondimenti e le iniziative che Confindustria nazionale sta portando avanti attraverso i vari Gruppi di Lavoro, le novità normative e regolamentari sui temi di maggior interesse per il settore e il Report Mercati Energetici e Ambientali con le quotazioni spot e future dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dei combustibili fossili e dei mercati ambientali (TEE, G.O. e CO2).

Un ulteriore opportunità per le imprese che operano in Abruzzo, quello delle zone franche doganali in aree private per la cui istituzione, la ZES, sentito il Comitato di Indirizzo, ha predisposto un apposito avviso pubblico rivolto a operatori economici per cui sarà possibile stoccare merci e anche effettuare lavorazioni senza pagare i diritti doganali e l’Iva.

Con la zona franca doganale il deposito delle merci e le attività di trasformazione godono di benefici fiscali (principalmente esenzione dazi doganali e IVA) riducendo una serie di costi che incidono in maniera significativa sul budget d’impresa.

L’avviso pubblico (che fa seguito a quanto deciso dal Comitato d’indirizzo della ZES il 6 luglio scorso) è finalizzato a individuare soggetti privati interessati a gestire una zona franca. Gli operatori interessati dovranno far pervenire la domanda entro il 15 settembre 2023. Le proposte pervenute dovranno poi essere approvate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Di seguito i principali benefici delle Zone Franche Doganali:

• deposito e stoccaggio, senza limiti temporali, delle merci estere (non unionali) introdotte nel territorio doganale della UE in sospensione dal pagamento dei diritti doganali (dazi/IVA);
• lavorazioni di trasformazione/assemblaggio sfruttando il regime doganale speciale del traffico di perfezionamento attivo;
• possibilità di effettuare manipolazioni usuali;
• semplificazioni delle formalità doganali di presentazione in dogana delle merci;
• la possibilità di non precludere l’utilizzo dell’area ad altri operatori economici intenzionati all’utilizzo del regime di zona franca (uso non esclusivo della perimetrazione in ragione delle peculiarità intrinseche di una ZFD).

Nel caso non dovessero esserci risposte da parte dei privati, la legge prevede che il Comitato di indirizzo della ZES Abruzzo possa formulare una propria proposta con una zona franca ricadente in una zona pubblica.

In ogni caso l'ultima parola spetterà all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che dovrà autorizzare.

Le imprese interessate all’istituzione di una Zona Franca Doganale interclusa, a condizione che l’area privata proposta per l’istituzione della Zona Franca Doganale sia già inclusa nella perimetrazione della ZES Abruzzo, possono far pervenire manifestazione di interesse (da compilarsi secondo il modello di cui all’allegato A) da trasmettersi, con i relativi allegati, all’indirizzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro il 15 settembre 2023, riportando come oggetto: “Manifestazione di interesse per l’istituzione di zona franca doganale in area ZES Abruzzo”.

N.B. Si precisa che le manifestazioni pervenute hanno finalità esplorative e che con l'avviso pubblico non è indetta alcuna procedura di gara e non sono previste graduatore di merito o attribuzione di punteggio.

In allegato Avviso Pubblico e MODELLO Manifestazione di interesse per Zone Franche Doganali.

* SCHEDA DI SINTESI a cura della F.I.R.A.

Per ulteriori info:
Sportello ZES Abruzzo
tel. 085 4979518
mob. 329 2608975
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segnaliamo che lunedì 04 Settembre 2023 alle ore 15:00, presso il centro Eventi “Agorà” di Atessa (CH), si terrà un incontro promosso dalla Regione Abruzzo per chiarire tutti i dubbi tecnici relativi ai due nuovi Avvisi del Piano Regionale FESR Abruzzo 2021-2027, rivolti alle piccole e medie imprese del territorio regionale, per complessivi 67 milioni di euro di finanziamento.

Imprese, consulenti e tutti gli stakeholder regionali, avranno a disposizione i tecnici delle strutture regionali per avere ogni chiarimento sulle due misure, i cui sportelli apriranno a breve: il 12 settembre, aprirà lo sportello dell’Avviso Intervento 1.3.1.1 – Sostegno agli investimenti produttivi finalizzati all’innovazione delle imprese da 40 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate fino al 12 ottobre 2023.

Dal 19 settembre, invece, sarà possibile presentare le domande a valere sull’Avviso Intervento 1.1.1.1 – Sostegno a progetti di Ricerca e Innovazione delle imprese afferenti ai Domini tecnologici della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente RIS3 Abruzzo 21-27 da 27 milioni di euro, con scadenza 19 ottobre.

Tutte le aziende interessate sono invitate a partecipare.

In allegato il programma dell'incontro.

In allegato, il Focus Energia e Sostenibilità di luglio e agosto 2023.

Nel Focus troverete gli studi, i posizionamenti, gli approfondimenti e le iniziative che Confindustria nazionale sta portando avanti attraverso i vari Gruppi di Lavoro, le novità normative e regolamentari sui temi di maggior interesse per il settore e il Report Mercati Energetici e Ambientali con le quotazioni spot e future dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dei combustibili fossili e dei mercati ambientali (TEE, G.O. e CO2).

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PEC: confindustriaabruzzoma@pec.it

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