Da "Il sole 24 ore"
Venerdì, 07 Luglio 2023 12:24

Nozione di unità produttiva e ruolo della contrattazione collettiva alla luce dell'Interpello n. 4/2023 MLPS

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Il Testo Unico della sicurezza sul lavoro, D.lgs n. 81/2008, nel disciplinare dettagliatamente la normativa relativa alla sicurezza sul lavoro presenta diverse complessità. A tal fine il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è dovuto intervenire ripetutamente attraverso Interpelli al fine di chiarire la portata di talune disposizioni.

Una delle previsioni contenute nel D.lgs 81/2008 di maggior rilievo è quella relativa alla figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

Tale figura, le cui attribuzioni sono elencate in dettaglio all’art. 50, d.lgs 81/2008, è il soggetto al quale la legge demanda il generale compito di controllare e stimolare il rispetto delle regole in materia di sicurezza dei lavoratori da parte del datore di lavoro.

L’art. 47, comma 2, stabilisce come la figura del RLS debba essere eletta o designata in tutte le aziende o unità produttive. Con riferimento all’espressione “unità produttive” si è interpellato il Ministero al fine di chiarire il significato di tale formula.

Il MLPS con l’Interpello n. 4/2023 ha chiarito, in ossequio a quanto previsto dall’art. 2, comma 1, lettera t, d.lgs 81/2008, come con tale espressione deve intendersi “lo “stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all'erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale”.

La portata di tale interpretazione si riflette concretamente nella circostanza che non tutte le strutture operative di un’azienda presenti sul territorio rappresentino di per sé una "unità produttiva". Da ciò discende come in caso di imprese plurilocalizzate occorrerà valutare in concreto l’autonomia finanziaria e tecnico funzionale delle diverse sedi, fermo restando che vi sia la concreta possibilità di esercizio della funzione, onde evitare che la figura in questione non possa effettivamente esercitare le attribuzioni riconosciutegli dall’art. 50, d.lgs 81/2008.

L’Interpello n. 4/2023 è poi intervenuto in merito al rapporto tra legge ed autonomia collettiva sottolineando, alla luce di quanto previsto dal comma 5, art. 47, d.lgs 81/2008, come sia compito della contrattazione collettiva stabilire Il numero, le modalità di designazione o di elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, nonché il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l’espletamento delle funzioni.

Da questa prospettiva, occorre tuttavia segnalare come in molti casi la contrattazione collettiva presenti zone d’ombra proprio in ordine all’elezione o designazione degli RLS quando si tratta di aziende plurilocalizzate.

Ad ogni modo tali profili possono trovare una regolamentazione anche nell’ambito della contrattazione collettiva integrativa in quanto incentrata sulle peculiarità e le caratteristiche organizzative dell’azienda, malgrado spesso non sia questo un percorso agevole da compiere.

Ultima modifica il Venerdì, 07 Luglio 2023 12:28
Leonardo Follador

Area Lavoro, Sindacale, Relazioni Industriali Segreteria Sezione Facility Management, Legno e Varie


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